La Storia

rifugioGruppo montuoso Moiazza

Località Passo Duràn (zoldano Duràm)

Comune La Valle Agordina

Tel 0437.65199 / Fax 0437.65199

 

 

Servizi e attrezzature:
Ristoro: 40 posti interni • 50 esterni
Pernottamento: 22 cuccette
2 docce • 3 wc • 4 lavabi • acqua calda

Apertura: 21.06 – 21.09

Ricovero di fortuna: non disponibile

È adagiato sul Passo Duràn, ampia e deliziosa insellatura prativa che divide il gruppo della Moiazza da quello del San Sebastiano – Tàmer, con splendida vista su alcune belle cime dolomitiche quali Pelmo, Antelao, Pizzón e Agnèr. Comodamente raggiungibile in automobile dall’Agordino e dalla Val di Zoldo è luogo d’accesso privilegiato per escursioni ed arrampicate nei gruppi montuosi limitrofi, nonché punto di transito o tappa dell’Alta Via delle Dolomiti n. 1. Propone, oltre al normale servizio di ristoro e di pernottamento, la competenza della guida alpina Soro Dorotei per scoprire in tutta tranquillità i segreti e le meraviglie della montagna.

Cenni storici

20.7.1952 – Inaugurazione del Rif. Cesare Tomè. Costruito nel 1948 per iniziativa della Sez. Agordina del CAI, ampliato nel 1960/61 e nel 1981/83, ceduto alla guida alpina Soro Dorotei il 14.3.2000. Già nel 1928 Antonio Da Roit (Tonéti) di La Valle Agordina nell’intento di valorizzare il Passo vi costruisce il Rif. Da Roit, distrutto da un incendio nell’inverno del

  1. 1932. Cesare Tomè (1844-1922), agordino, pioniere dell’esplorazione dolomitica, primo salitore di alcune importanti cime (Agner, Moiazza, Piz di Sagron), protagonista nel 1906 insieme a Santo De Toni e Donato Dal Buos della salita alla vetta della Civetta attraverso la parete nord-ovest, sindaco di Agordo, per lungo tempo presidente della Sez. Agordina del CAI.

Come arrivare

dalla Val di Zoldo (Dónt di Zoldo, circa 8 km) o dalla Val Cordévole (Àgordo, circa 14 km), per SP 347 del Passo Duràn

Escursioni principali

  • al Rif. Carestiato, 1834 m, ore 0.45 – 1 T: per s. 549 (Malga Duràn);
  • al Biv. Grisetti, 2050 m, ore 2 – 2.30 E: per il Triòl del Buràngol s. 578 (El Buràngol), nei pressi dei ruderi della Casera Moiazza a sinistra per s. 559;
  • al Rif. Pramperét, 1857 m, ore 3.30 – 4 E: per SP 347 in direzione di Àgordo, al Ponte sul Ru de Càleda per s. 543 (Forcella Dagaréi, Pezzèi, Casera del Moschesìn, 1940 m, Forcella del Moschesìn, Pra de la Vedova);
  • alla Baita Angelini, 1680 m, ore 2.15 – 2.30 E: per s. 536 (La Coda, Forcella de la Val di Barance, Forcella de le Càure);
  • alla Baita Angelini, 1680 m, ore 3 – 3.30 EE: per il Trói de le Féde s. 524 (Porta dei Tàmer, Vant de le Forzèle), a sinistra per s. non censito (Pian de le Mandre);
  • Viàz dei Cengioni e Cima Nord di San Sebastiano, 2488 m, ore 4 – 4.30 EEA: per s. 536, a destra per sentiero/segnavia “Viaz dei Cengioni” (sotto Cima dei Gravinài, Cime de le Lastìe, Cima Livia), nel Vant de Càleda a sinistra per s. non censito (Forcella di San Sebastiano, Cima Nord di San Sebastiano) – ritorno al Passo Duràn per il Vant de Càleda e per s. 524 (complessivamente ore 5.30 – 6 EEA).

Riferimenti cartografici

1:25000 Tabacco f. 025, Lagiralpina f. 3, Kompass f. 620; 1:30000
Provincia di Belluno f. Conca Agordina

Gestione: Soro Dorotei – Belluno Tel. 0437.32034 – 340.3831079

Proprietà: Soro Dorotei – Belluno Tel. 0437.32034