Trekking
Trekking “Annapurna Circuit” e “Mera Peak”
Muztagh-ata
Nel cuore dello Xinjiang, il Muztagh-ata 7546m , nella lingua uygur indicata come “Padre delle montagne di ghiaccio” ed il Kongur 7719m sembrano due isole che galleggiano nell’immensa steppa dell’antico Turkistan Cinese e sono circondati da numerosi accampamenti di kirghizi e tadjiki con mandrie di yaks e cammelli. Questa cima meravigliosa è stata tentata da Sven Hedin nel 1864 e poi salita nel 1940 dall’esploratore e alpinista Eric Shipton. Un superbo accesso da Kashgar importante centro sulla via della seta con un altrettanto importante mercato per il lago di Karakol e Subash. Tecnicamente facile quest’ascensione necessita l’installazione di 2 campi in altitudine uno a 5400m e l’altro a 6100m. Questa salita fatta con gli sci dal versante est della montagna è un lungo pendio mediamente inclinato e sciabile integralmente.
Trekking “Annapurna Circuit” – Marzo 2009
L'Annapurna è un massiccio montuoso situato nel Nepal centrale e fa parte della catena dell'Himalaya. È lungo circa 55 km e la sua cima più alta, l'Annapurna I, è alta 8.091 m. È stato il primo 8.000 ad essere conquistato dall'uomo. Il suo nome, in sanscrito, significa dea dell'abbondanza. Il massiccio dell'Annapurna comprende 6 cime principali:- Annapurna I di 8.091 m.
- Annapurna II di 7.937 m.
- Annapurna III di 7.555 m.
- Annapurna IV di 7.525 m.
- Gangapurna di 7.455 m.
- Annapurna Sud di 7.219 m.
Nel 1950, nonostante la scarsa esperienza di spedizioni alpinistiche extra-europea fino ad allora effettuate, i francesi organizzarono quella che sarebbe diventata la prima spedizione a raggiungere la vetta di un 8.000.
Ne facevano parte Maurice Herzog, in qualità di alpinista e capo-spedizione, gli alpinisti Jean Couzy, Marcel Schatz, Louis Lachenal, Gaston Rébuffat e Lionel Terray; il medico Jacques Oudot; il regista cinematografico Marcel Ichac; gli ufficiali di collegamento Francis de Noyelle ed il nepalese Ghan Bikram Rana; inoltre furono assoldati sul posto 8 portatori d'alta quota.
La partenza dalla Francia avvenne il 30 marzo; dopo aver raggiunto Pokhara, capoluogo della regione, la spedizione si assestò nella località di Tukucha da cui prese ad esplorare la zona per individuare la migliore via di accesso e di salita. Fu solo il 22 maggio che fu piantato il campo base ed iniziò l'ascensione vera e propria. Dal campo base alla vetta c'erano 3.478 metri di dislivello; furono necessari 5 campi intermedi e solo la mattina del 3 giugno i due alpinisti Herzog e Lachenal riuscirono ad arrivare in vetta. Fu la prima vetta di un 8.000 ad essere scalata. Non fu mai usato ossigeno, contrariamente a quanto avvenne in seguito nelle salite degli altri ottomila. Dall'ultimo campo alla vetta vi era un dislivello di 680 metri; furono impiegate 8 ore a percorrerlo con una media di 85 metri di salita all'ora.
Fonte: Wikipedia






